Il Messia di Händel viene proposto, da Amici Musicae di Lipsia, agli appassionati italiani in due serate: sabato 18 maggio ad Assisi e domenica 19 maggio a Norcia. L’esibizione di Assisi avverrà sotto le volte della prestigiosa Basilica Superiore San Francesco, mentre per Norcia l’appuntamento è presso l’Auditorium del Complesso Monumentale Fan Francesco. Entrambe le serate avranno inizio alle 20,30.
L’Ensambre è composto da solisti, coro e orchestra.
Il gruppo che lavora con continuo entusiasmo è stato formato nel 1994 da giovani musicisti. Studio, formazione e lavoro secondo standard professionali hanno attirato sempre nuovi membri che si sono inseriti nell’ambizioso progetto. Attualmente l’ensemble è costituito da 40 musicisti che hanno ricevuto una formazione musicale presso l’Accademia di Musica e Teatro “Felix Mendelssohn Bartholdy” di Lipsia. Sotto la direzione di Ron-Dirk Entleutner Amici musicae è diventata una parte importante della vita musicale della città tedesca.

Il coro misto e orchestra d’archi offre una base ideale per un vasto repertorio musicale che include quasi tutti i periodi della storia della musica e spazia dalla musica polifonica complessa, come quella di Thomas Tallis, alle cantate e oratori come il “Messiah” di Haendel, sino a rare esecuzione di musica contemporanea. Il complesso attribuisce grande importanza ai compositori tedeschi, in particolare a Johann Sebastian Bach che a Lipsia morì il 28 luglio 1750. In più di 20 concerti Amici Musicae ha presentato composizioni selezionate di Bach rendendo in tal modo un contributo importante e unico a Lipsia e a Bach.

Il Messiah è un oratorio di Georg Friedrich Händel: è la sua composizione più famosa insieme a Wassermusik. L’idea per il Messiah fu di Charles Jennens che nel luglio del 1741 disse a un amico di voler convincere Händel a musicare una raccolta di testi biblici, per eseguirla nella Settimana Santa. Ma Händel non voleva impegnarsi per la stagione 1741/42 visto il mancato successo delle sue opere Imeneo e Deidamia la stagione precedente. L’occasione per il nuovo oratorio provenne infine dall’invito per un serie di concerti a Dublino. Händel scrisse la musica con la solita velocità, utilizzando parzialmente dei pezzi esistenti, tra cui le sue cantate italiane a duetto. La partitura fu completata soli 24 giorni. La prima esecuzione il 13 aprile del 1742 fu annunciata come concerto di beneficenza per diverse organizzazioni caritative.

Questi concerti nascono dall’ormai decennale collaborazione tra la Comunità Monastica Benedettina di Norcia e la società Conceptio di Vienna. Per questa specifica occasione hanno collaborato le due associazioni nursine “GAD” (Gruppo Attori Dilettanti) ed il Coro “San Benedetto città di Norcia”.